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Un'altra?

di Irene Campari

Se vi capita, date un’occhiata alle istanze di intervento sul Piano di Governo del Territorio di Pavia pervenute dai cittadini in questi mesi. Sono eloquenti: buona parte riguardano variazioni di destinazione d’uso dei terreni da produttiva o verde a residenziale o edificabile. Malignamente si potrebbe sostenere che sia questo un risultato tra i meno condivisibili di questa Amministrazione. Ha insegnato che il suolo si deve occupare con lucrosi investimenti e i cittadini hanno colto la palla al balzo. Tra le richieste ne salta agli occhi una imponente: la n. 60 ai Corpi Santi, pervenuta il 5 dicembre 2006. Le date contano. Si tratta di tre lotti di terreno posti tra Viale Montegrappa, Viale Campari, Dogana compresa, e Cimitero San Giovannino, tagliato per una parte dalla sede dell’Asm in via Donegani. E' l’immensa area urbana un tempo occupata dagli ex Magazzini Cariplo. I proprietari hanno chiesto che tutti i lotti siano trasformati in terreno edificabile per residenze. Mi ero occupata dei Magazzini Cariplo in tempi apparentemente non sospetti, ossia quando mi informavo circa gli insediamenti logistici in città. Alla fine del 2006 c’era stato un passaggio di proprietà di cui i quotidiani locali avevano dato solo un’informazione di carattere sindacale. Un giornale locale al quale chiesi se intendeva occuparsene, o se lo aveva fatto, mi rispose girando le spalle. La curiosità aumenta.
Da un documento del marzo 2006 del Fondo Spazio Industriale di Pirelli Real Estate (finalizzato alla compravendita di immobili di logistica e light industrial) risultava che: “dall’inizio di quest’anno, il Fondo spazio industriale ha finalizzato l’acquisizione di un immobile a uso logistico di circa 40000 mq situato a Pavia e locato alla società BSL (Bertola Servizi Logistici). L’immobile è quello degli ex Magazzini Cariplo, effettivamente affittato a Bertola Sistemi Logistici. Dopo pochi mesi si legge ancora: “La Pirelli real estate con il Fondo spazio industraie vende 7 unità e 2 uffici di 34.500 mq e uffici di 2.500 mq (sempre affittati a Bertola) alla Vailog (Valtidone Immobiliare Logistica) Real estate investment del Gruppo italo francese STM Group. Il 24 aprile 07 la STM ha venduto un ramo di attività a Bertola Sistemi Logistici (BSL) e il 100% della Vailog (per 29 milioni di euro a fronte di 350000 mq di immobili) alla Reno de Medici. Sia BSL sia Vailog hanno già logistiche nell’area piacentina. La Reno de Medici è società partecipata dal costruttore Dante Siano (IC industria della Costruzione); dal Banco Santander Investment e controllata da Alerion Industries (12,5%). Alerion è società di Giuseppe Garofano, socio di Luigi Zunino. Di Alerion sono anche le televisioni Antenna6 e Canale7. Tramite Vailog, Reno de Medici è anche parte del Parco logistico di Castel San Giovanni.
Nel giro di pochi mesi, l’area degli ex Magazzini Cariplo passa di mano tre volte. Tra il passaggio da Pirelli a Vailog c’è la richiesta di trasformare quest’area in “residenziale”, e, date le dimensioni, potrebbe essere un nuovo grande quartiere urbano a ridosso dell'area ex Snia, che avrà "bisogno" di supermercati... Questa operazione come la possiamo chiamare, di grazia? Mentre nel Pgt si dichiara il quartiere Ovest come quello su cui si punta per la valorizzazione delle eccellenze, occorre porre attenzione a cosa succede negli altri, senza farsi distrarre troppo.

Irene Campari

a chi la resa

di Irene Campari

A chi cerca di non arrendersi il Pgt di Pavia? A chi temono di essersi troppo fin qui arresi i nostri amministratori? Ora si trovano a guardare in faccia il fallimento della politica urbanistica che ci hanno imposto negli ultimi dieci anni e personaggi potenti che del loro fallimento se ne fregano poiché il business deve continuare. Negli anni si sono arresi anche alla loro stessa debolezza. Ci voleva la crisi finanziaria mondiale per infiacchire l'arroganza ventennale. La partecipazione dei cittadini serve ora che alla fine dello spettacolo restano in scena solo macerie. Resa sì, ma senza l'onore delle armi. Poichè quella tradizione ventennale è stata accompagnata da fasi torbide, personaggi poco chiari, bancarotte industriali e disoccupazione. E non è ancora finita. In città le aree dismesse invece di diminuire come ci avevano promesso, aumentano.

Facciamo qualche esempio cominciando da quanto preannnunciato nel post precedente.
Il 31 gennaio 2006 la Pirelli real estate tramite il Fondo immobiliare “Spazio industriale” acquista tutta l’area degli ex Magazzini Cariplo di Pavia; area centrale, tra Viale Campari e l'Asm. L’azionariato di Pirelli Re è costituito da Deutsche bank, Pirelli spa, Pirelli real estate, Alony Hetz, Puri Negri. Deutsche bank sta aprendo uno sportello a Pavia in Corso Strada Nuova di fronte al Teatro Fraschini. Pirelli Re è presente con una filiale in zona Ticinello. Il 5 dicembre di quell’anno presenta un’osservazione al Piano di governo del territorio in cui è scritto: ”Il sottoscritto Alberto Iori in qualità di Fund Manager di Spazio industriale – fondo comune di investimento di tipo chiuso gestito dalla Pirelli & C Real estate società di gestione del risparmio con sede a Milano [...] Premesso che la sottoscritta società è proprietaria del complesso immobilaire costituito da un’area edificata di circa 98000mq ubicata tra via Generoni e via Campari [...] secondo il Prg vigente compresa nell’area normativa “area attività esistenti-miste" e “città da migliorare”, considerato che il Fondo spazio industriale è diventato proprietario il 31 gennaio 2006 e che ha come attività principale quella di investire in proprietà immobiliari e quindi non sussiste più identità tra la proprietà e l’attuale utilizzatore dell’area che invece svolge attività di logistica e distribuzione conto terzi; l’area è ubicata all’interno di un tessuto edificato a forte connotazione residenziale e di servizi [...] Tutto ciò premesso la società chiede di modificare la destinazione urbanistica dell’area in oggetto prevedendo l’insediamento di un mix funzionale di tipo urbano con la prevalenza di funzioni residenziali al fine di [...] agire sul fronte dell’incremento dell’offerta residenziale contribuendo alla diminuzione della tensione abitativa generata da un eccesso di domanda rispetto all’offerta (sic!), contribuire al soddisfacimento di una parte della domanda abitativa inevasa rivolta verso residenze di elevata qualità tipologica la cui mancata risposta è riconosciuta come una delle cause dello spostamento di popolazione verso i comuni della provincia (sic!)”.

Non so più dove mettere i (sic!). Qualcosa non torna, non solo per le fregnacce che scrivono quelli della Pirelli Re (non esiste tensione abitativa a Pavia per le tipologie alte, l’offerta è in esubero, piuttosto la tensione esiste nelle categorie popolari) ma per ciò che è accaduto in seguito. Pirelli sostiene che la destinazione produttivo-logistica dell’area non incontra più i suoi obiettivi. Lo capiamo. Ma non capiamo perchè, se non a meno di una speculazione enorme, Pirelli dopo soli pochi mesi da quella osservazione venda l’area alla Reality Vailog (Valtidone logistica), della Stm, che sarà da lì a qualche mese rilevata al 100% da Reno de Medici di Giuseppe Garofano. Vailog, quotata in Borsa, è partecipata anche da Bertola Sistemi Logistici (Bsl) che ha in affitto l’area e i magazzini già dai tempi dell’acquisto da parte di Pirelli. L'attuale proprietà (Vailog società di logistica) mappa con le attività che vi si svolgono (logistica). Perchè allora mantenere viva l’istanza presentata dalla Pirelli di trasformare l’area in residenziale? Possiamo supporre (noi siamo sospettosissimi) che sia perchè Reno de Medici, facendo parte del Gruppo Alerion proprietario del Parco logistico di Castel San Giovanni, preferisca spostare verso Piacenza i suoi capannoni (o al Bivio Vela insieme ai Marazzina?) e aumentare la rendita fondiaria agli ex magazzini Cariplo. Azionisti Alerion sono Monte dei Paschi di Siena e Gruppo Ligresti. Nel Collegio sindacale di Reno de Medici (sempre Garofano) c'è Marcello Priori anche Sindaco effettivo di Carrefour Group, Carrefour Investment e Demeter la società del Gruppo Carrefour che detiene la proprietà dell'iper interno al centro commerciale della Vigentina. Giuseppe Garofano, per completare il quadro, è nel consiglio di amministrazione della società Autostrada Torino-Milano di Marcellino Gavio. Sono gruppi finanziari molto potenti, in grado di fare pressioni e di ottenere. Spetta ora al Consiglio deliberare Linee guida al Prg che scoraggino operazioni di quel tipo e certi personaggi a considerare questa città terra per le loro conquiste e plusvalenze? Si doveva proprio arrivare a questo? E la Fondazione Banca del Monte, da sempre vicina all’amministrazione di centrosinistra, sarà stata felice di quella richiesta di edilizia residenziale di pregio visto che era nelle loro intenzioni proporne di eguale all’area ex Neca? Si sono incartati, e hanno anche incartato la città. E da quel che appare anche Fuksas ha qualche difficoltà a scartarli. Che attenda anche lui la discussione in Consiglio comunale prima di impegnarsi oltre le boutade?

(4 ottobre 2008)


domenica, 06 luglio 2008, 23:41 *** link *** inserito da circolopasolini *** commenti (2)

Commenti
#1    07 Luglio 2008 - 13:17
 
Signora Campari, lei che riesce ad avere accesso a questi documenti, controlli un pò quello che sta avvenendo alla Residenza La Madonnina...
utente anonimo

#2    07 Luglio 2008 - 17:08
 
Numerouno, qui c'è veramente poco da controllare. Finchè questa giunta dedita a ogni sorta di traffico non sarà andata a casa (e meglio sarebbe se qualcuno transitasse per un po' di tempo dalla Vigentina) sarà una spirale di affari destinata a non avere termine. Tu provati un po' a guardare cosa stanno ancora facendo padroni e loro leccapiedi con la segnaletica stradale e poi mi saprai dire. E le stelle (di corso Cavour) stanno a guardare........
utente anonimo

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