E' iniziata la raccolta firme dei cittadini per chiedere che sia definitivamente rimossa la "tettoia" d'ingresso al Mercato coperto di Piazza Vittoria. Il primo firmatario è lo scrittore
Mino Milani. Giuseppe Zapelloni ha dato avvio all'iniziativa e pubblichiamo, ringraziandolo per ciò che sta facendo, l'intervento. Hanno aderito Plinio Richelmi, Angelo Stella, Giulio Guderzo, Saverio Lomartire, Elio Veltri, Walter Veltri, Angelo Bertoglio, Giuseppe Mazzocchi, Teresa Sdralevich (Bruxells).
In allegato, come file .doc, potete trovare il testo e il modulo per la raccolta firme che i cittadini possono anche autonomamente raccogliere. Per adesioni e per la raccolta dei moduli compilati si prega di contattare il Circolo Pasolini all'indirizzo email (circolopasolinipv@alice.it). Questo post verrà continuamente aggiornato man mano che si raccoglieranno adesioni e disponibilità di raccolta moduli da parte di pubblici esercizi.
Le firme si raccolgono anche presso:
Librerie "Foxbook" Remainder's di Corso Mazzini 2
Libreria CLU via san Fermo 3/A
Libreria Parnaso via Teodolinda 23
Osteria "Sottovento" via Siro Comi
"Altripapaveri" via volturno 50
Caffè Boezio, via Boezio 18
La Bottega del Biologico, via Siro Comi 41
Canadian, piazza della Vittoria 13
Agenzia Generale INA-Assitalia di Pavia, Corso cavour 59
Ritual Caffè, piazza della vittoria 12 C
Gelateria Cesare in corso Garibaldi
Confezioni Bosio, via Beccaria 10
Coccole, corso Garibaldi 7G
Associazione C.A.F.E. / Bottega del Mondo, corso Garibaldi 22
"Tempo fa qualcuno domandò quale fosse stata la reazione dei parigini, abituati a Montmartre, all'Operà, all'Arco di Trionfo, una volta vista la torre Eiffel, che cosa avessero detto, se avessero pensato al pesce veloce del Baltico o al Merluzzo. Val la pena ricordare che i cittadini della capitale francese compresero subito la novità e l'importanza estetica della torre Eiffel, decidendo di tenersela, nonostante si trattasse di un progetto, originariamente inteso come provvisorio ed effimero, che avrebbe dovuto essere smontato al termine dell'Esposizione Universale del 1889. Ricordo anche che, sempre i parigini, esattamente cent'anni prima, il 14 luglio 1789, avevano abbattuto la Bastiglia. Sarebbe davvero bello, se come la fenice dalle proprie ceneri, dalle macerie della loggia risorgesse finalmente il senso civico dei pavesi, che varrebbe davvero ben più di una torre o dei cinquecentosettantacinquemiladuecento euro spesi. Il gesto, infatti, rimarrebbe a monito di quanti sono convinti di aver definitivamente ed impunemente messo le mani sulla città. Ecco perchè sono per l'abbattimento. La loggia di piazza della Vittoria è inutile incongrua e ingombrante, per non dire brutta, e non ho nessuna intenzione di assuefarmi ad essa. Ecco perchè ho incominciato una raccolta di firme a sottoscrizione di questa petizione:
Noi, semplicemente cittadini pavesi, vogliamo con questa iniziativa riaffermare il nostro diritto ad essere informati ed a poterci esprimere sul destino urbanistico della nostra città.
Consapevoli del fatto che un'ulteriore spesa andrà a sommarsi ai #cinquecentosettantacinquemiladuecento# euro già sperperati, ma nella convinzione che questo atto servirà da monito alle amministrazioni comunali presenti e future, chiediamo l'immediata rimozione della loggia di Piazza della Vittoria ed il ripristino dello status quo precedente.
Sono onorato, che la mia firma segua quella di Mino Milani",
Giuseppe Zapelloni
Moduli per la raccolta di firme per la dissuasione alla permanenza della "tettoia" di Piazza Vittoria
(formato .doc)