www.peeplo.com




L'ACQUA è un bene pubblico e comune NON mercificabile. NON si privatizza.


email circolopasolinipv@alice.it

Focus





Iran-New York Times





Per Sami morto in carcere

cosa pubblica




Finanza ed economia

urbanistica

territorio

Ambiente e clima

Antimafia

Conflitti e guerre

Informarsi è civiltà

Memoria




libri

Città sapiente



Segrete speranze


passato prossimo




Dossier Festival 2006

Pogrom 2007
La Gandina di Pieve


Emendamento anti-logistica ligure-lombarda

Questo post è in relazione al precente. L'area ligure-piemontese è quella le cui infrastrutture autostradali e logistiche sono controllate dal Gruppo Gavio e dalla sua miriade di società. Ricordo che le Linee guida del Pgt saranno discusse durante il Consiglio comunale di lunedì prossimo 6 ottobre. (ic)

Emendamento 6 Linee guida Pgt 2008


Considerato che attualmente i rapporti tra l’area territoriale pavese e l’entroterra ligure sono improntati alla complementarietà di integrazione della prima in un programma di piattaforma logistica ligure-lombardo-piemontese-emiliana, si fa urgente specificare quanto più sia possibile le relazioni che con l’entroterra ligure si andranno a declinare nella realtà. Pertanto si propone:

di aggiungere a pag. 8 [delle Linee Guida del Pgr]  al punto:

“localizzazione baricentrica rispetto ad un’area vasta che si estende dall’area metropolitana milanese, alla pianura padana, dalle aree pedecollinari e dell’Oltrepo Pavese, dalla Lomellina al confine con le regioni contermini (Piemonte, Liguria ed Emilia Romagna); area vasta rispetto alla quale costruire relazioni territoriali che possano sostenere l’attrazione di funzioni di pregio; anche la prossimità all’area metropolitana milanese sarà oggetto di approfondite valutazioni in ordine alla definizione di un rapporto di maggiore relazione e di ridisegno di equilbri localizzativi per funzioni di pregio in cerca di una localizzazione in aree dotate di maggiore qualità, per le quali la città di Pavia può costituire una valida opportunità; da non dimenticare, infine, la naturale continuità territoriale con l’entroterra ligure rispetto alle quali devono ancora essere sondate le possibili relazioni”

quanto segue:

“da non dimenticare, infine, la naturale continuità territoriale con l’entroterra ligure rispetto alle quali devono ancora essere sondate le possibili relazioni che per quanto sia possibile non dovranno essere vincolate ai programmi già ampiamente strutturati di massicci insediamenti logistici in funzione dell’area retroportuale ligure e di del sud-est piemontese. Questo per dare forme agli obiettivi qualificanti in relazione a forme credibili di aviluppo sostenibile”.

F.to
Irene Campari
Indipendente di Sinistra
mercoledì, 01 ottobre 2008, 13:53 *** link *** inserito da circolopasolini *** commenti (1)

Commenti
#1    02 Ottobre 2008 - 17:08
 
Oggi sono rimasto imballato in tangenziale 2 ore.
Ben vengano le opere, purchè siano fatte bene.
utente anonimo

Commenti