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Secondo l’Antimafia le famiglie Bellocco e Facchineri risultano insediate nel pavese
Così come una novità non proprio rassicurante è il fatto che il governo degli Stati Uniti abbia inserito la ’ndrangheta nella lista nera delle principali organizzazioni dedite al traffico di droga. E a livello italiano da anni, ormai, il problema non è più circoscritto alla Calabria. In una recente relazione della commissione parlamentare antimafia, l’onorevole Francesco Forgione scrive che «a Bergamo, Brescia e Pavia», operano «le “famiglie” Bellocco e Facchineri». La relazione semestrale della Direzione investigativa antimafia, relativa alla seconda parte del 2007, spiega che «è avvertito il tentativo di infiltrazione della ’ndrangheta nel territorio di alcuni comuni dell’hinterland milanese» e, soprattutto, mette in guardia: «In tale contesto si giustifica l’assunzione di norme comportamentali più rigide per gli affiliati, in maniera da scongiurare gli sforzi investigativi e ad evitare frammentazioni interne».
Da tutto questo, dall’arresto di Francesco Pelle alla clinica Maugeri, dall’evasione del camorrista Giuseppe Setola ai domiciliari a Pavia arriva l’allarme dei tre consiglieri comunali. «La mafia è come un cancro - dice Elio Veltri - e sappiamo che certe forme di tumore possono essere evitate con la prevenzione. A Milano, il Partito democratico ha proposto l’istituzione di una commissione antimafia. Il sindaco Moratti ha detto che se il consiglio comunale la vota, lei la sosterrà». L’idea di Veltri, dunque, è di istituire un organismo simile anche a Pavia. «Il Comune dovrebbe svolgere attività di prevenzione. Una commissione servirebbe a discutere seriamente il problema e manderebbe il messaggio di una città non omertosa. “Gomorra”, il libro di Roberto Saviano, ha fatto più danni alla Camorra che cento operazioni di polizia. Inoltre si manderebbe anche un messaggio alle autorità preposte, prefetto, questore e forze di polizia, affinchè siano vigili su questo fronte». Elio Veltri indica i “fronti” sui quali lavorare («magari integrando la commissione con professionalità esterne, come forze dell’ordine o magistrati»): il settore immobiliare, le licenze edilizie, l’ambito commerciale, dove si assiste a un vorticoso giro di licenze nei negozi». Il fratello, Walter Veltri, punta invece l’attenzione su videopoker e slot machine: «Pavia è la capitale d’Italia, con una macchinetta ogni 55 abitanti. E questo è un settore dove la criminalità organizzata ha fortissimi interessi».
