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La vita umana e i wafer

di Roberto Malini

L'immagine “http://www.rpi.edu/dept/phys/ScIT/InformationProcessing/semicond/sc_content/images/wafer.jpg” non può essere visualizzata poiché contiene degli errori.Napoli, 8 luglio 2009. Che cos'è la giustizia? Se ispirata a nobili valori, è forse l'invenzione più alta e importante mai raggiunta dall'uomo. Giustizia è il nome dei più importanti testi sacri, retaggio di un'umanità che nella Storia non ha accettato la legge del più forte o del più cinico. Giustizia è la sostanza con cui uomini illuminati hanno scritto e approvato la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani e la Convenzione di Ginevra. Quando, al contrario, perde la sua stella polare, che coincide con la via della civiltà e dell'evoluzione spirituale, la giustizia diviene follia. Alcuni giorni fa il Tribunale di Ferrara ha condannato a tre anni e sei mesi di detenzione i quattro poliziotti che hanno umiliato, torturato, seviziato e massacrato un ragazzino, Federico Aldrovandi. E vi è da scommettere che quei mostri, quegli aguzzini, quei criminali non sconteranno che una minima parte della pena, ammesso che nei gradi di giudizio successivi non vengano addirittura assolti. Oggi il giudice monocratico di Marano, sezione distaccata del Tribunale di Napoli, ha condannato a tre anni di detenzione (il minimo della pena, per effetto della legge Cirielli che colpisce i recidivi) il 40enne napoletano Salvatore Scognamiglio, indigente e tossicodipendente, per aver rubato in un discount un pacchetto di Wafer da 1 euro e 29 centesimi. "Mi vergogno, ma avevo fame," si è giustificato l'uomo, che ha rinunciato al patteggiamento, che gli avrebbe concesso una pena più mite. Salvatore, probabilmente, i tre anni li sconterà tutti e il suo carcere non avrà sbarre dorate come quello che - forse - accoglierà gli agenti assassini. La vita di Federico, secondo una giustizia che non ha più occhi per vedere la "stella polare" della virtù, vale come un pacchetto di wafer.

[Immagine da www.rpj.edu]
giovedì, 09 luglio 2009, 11:57 *** link *** inserito da irenecampari *** commenti (3)

Commenti
#1    09 Luglio 2009 - 15:29
 
Dei poliziotti in servizio rubano un pacchetto di wafer: 3 anni.
Un poveraccio tossico ammazza un ragazzo (Aldrovandi) a manganellate: 3 anni e sei mesi.
Io capisco che un poliziotto deve dare l'esempio, e se sbaglia bisogna essere intransigenti, mentre con un poveraccio si può essere indulgenti, ma qui si esagera!
Se fosse successo il contrario? Se poliziotti in servizio avessero ammazzato a manganellate un ragazzo, che pena dovremmo prevedere?
utente anonimo

#2    09 Luglio 2009 - 19:35
 
Ciao, questo probabilmente è un caso tra i casi, ma almeno per questo, almeno questa volta non lasciamocelo infilare di prepotenza nel culo. Siete un circolo qualsiasi cosa siate vi invito a contattarmi e farmi sapere per eventuali raccolte di firme, proteste, lettere al presidente o bombe molotov.
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#3    09 Luglio 2009 - 21:11
 
Per le molotov si rivolga altrove.

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