1 - CALTAGIRONE SALITO ALL'8,9% DEL CAPITALE ACEA...
(Ansa) - Il 4 febbraio Francesco Gaetano Caltarigone ha aumentato la quota in Acea all'8,945% del capitale, rispetto al 7,936% dichiarato in settembre. E' quanto emerge dagli aggiornamenti Consob sulle partecipazioni rilevanti. La quota e' posseduta indirettamente con lo 0,493% facente capo a Vianini Lavori, l'1,526% di Viafin srl, lo 0,188% di So.Fi.Cos srl, il 2,841% di Viapar srl e il 3,897% tramite Fincal spa.
2 - DA CONSIGLIERI PD DUE INTERROGAZIONI AD ALEMANNO: UNA SU CAMBIO STATUTO ACEA E UNA SU NON EMISSIONE PRESTITO...
(Dire) - "In vista del Consiglio comunale straordinario su Acea che si terra' domani, i consiglieri comunali del Pd Massimiliano Valeriani, Monica Cirinna', Paolo Masini e Mario Mei hanno presentato due interrogazioni urgenti al sindaco Alemanno: la prima riguarda il cambio di statuto dell'azienda per dare piu' potere agli azionisti di minoranza di maggior peso, mentre la seconda e' sulla mancata emissione del prestito da 500 milioni di euro e sul reale indebitamento dell'azienda". Cosi', in una nota congiunta, i consiglieri comunali del Pd Massimiliano Valeriani, Monica Cirinna', Paolo Masini e Mario Mei. "Nella prima interrogazione si chiede di sapere se corrisponde a verita' la notizia che il Cda di Acea dovrebbe esaminare nei prossimi giorni una modifica statutaria tesa a modificare la composizione del Cda stesso favorendo gli azionisti di minoranza di maggiore peso- si legge nel comunicato- i consiglieri chiedono come mai ne' il Consiglio comunale ne' le commissioni competenti ne sono state informate, visto che il Consiglio comunale ha piena responsabilita' rispetto agli statuti delle aziende controllate". Nella seconda i consiglieri chiedono di sapere se "corrisponde a verita' la notizia che la scorsa settimana, quando si e' tenuto un Cda di Acea nel corso del quale e' stata presentata dai vertici aziendali la proposta di sottoscrivere un prestito a lungo termine per 500 milioni di euro, tale proposta sarebbe stata respinta dal Cda per i costi eccessivi e per la mancanza di proposte da parte dei vertici aziendali sul contenimento del debito Acea.
Inoltre Acea aveva gia' sottoscritto nel dicembre dell'anno scorso un prestito di circa 150 milioni di euro, comunicato al mercato solo in questi giorni. Per questo motivo i consiglieri comunali del Pd chiedono al sindaco di sapere quali sono i motivi per cui il Cda ha respinto la proposta, qual e' la situazione aggiornata del debito Acea, per quali motivi suddetto debito sia cosi' peggiorato e continui a peggiorare e se Acea non rischi un peggioramento del suo merito di credito, con conseguenze assai gravi per il bilancio della stessa".
3 - PD ROMA, DOMANI MOBILITAZIONE CONTRO VENDITA ACEA...
(Adnkronos) - "Domani alle ore 18 a Piazza del Campidoglio, in concomitanza con la seduta straordinaria del Consiglio comunale, il Pd di Roma mobilita iscritti, simpatizzanti e tutti i cittadini, contro la vendita di Acea e la privatizzazione dell'acqua". Lo comunica Marco Miccoli, coordinatore del Pd di Roma.
"Acea - continua - e' un patrimonio di tutta la citta', l'acqua e l'energia sono beni fondamentali per la vita di tutti. La vendita di Acea non puo' percio' essere fatta con un colpo di mano senza garanzie per i cittadini. Per questo - ribadisce Miccoli - Il Pd di Roma domani sara' al fianco dei lavoratori di Acea e di tutti coloro che vorranno manifestare il loro dissenso per le scelte che il Comune si appresta a fare".
da Dagospia [da F.S.]