www.peeplo.com




L'ACQUA è un bene pubblico e comune NON mercificabile. NON si privatizza.


email circolopasolinipv@alice.it

Focus





Iran-New York Times





Per Sami morto in carcere

cosa pubblica




Finanza ed economia

urbanistica

territorio

Ambiente e clima

Antimafia

Conflitti e guerre

Informarsi è civiltà

Memoria




libri

Città sapiente



Segrete speranze


passato prossimo




Dossier Festival 2006

Pogrom 2007
La Gandina di Pieve


Gas tossici in Val Padana

di Luca Carra e Luca Piana

La verità nascosta sull'inquinamento in Lombardia: dove l'anidride carbonica e le polveri sottili crescono a dismisura. Mentre aumentano le malattie causate dallo smog.
Vai a capirli, gli svizzeri. Gli italiani di Lombardia invidiano il loro federalismo e, quando possono, depositano nelle banche di Lugano un fiume di quattrini e quelli vogliono multarli per eccesso di inquinamento. Proprio così. L'iniziativa è partita da due deputati ticinesi, Milena Garobbio e Raoul Ghisletta. Il ragionamento è questo. Visto che gli sforzi fatti dal Canton Ticino per combattere l'inquinamento vengono vanificati dallo smog che supera il balcone delle Prealpi, che almeno la Lombardia risarcisca i danni causati dalla sua "manifesta attitudine passiva nell'ambito del risanamento dell'aria". Le autorità svizzere hanno per il momento respinto la richiesta, preferendo invocare maggiore collaborazione. Chissà che cosa direbbero, però, i due puntigliosi deputati ticinesi se potessero leggere un rapporto che i sindaci lombardi e gli altri addetti ai lavori stanno ricevendo proprio in questi giorni. Si intitola 'Progetto Kyoto Lombardia' e arriva a conclusioni così imbarazzanti sul dissesto ambientale in atto da aver indotto la Regione a consigliare l'autore - la Fondazione Lombardia per l'Ambiente - a tenere un basso profilo nel diffonderne i contenuti.Come accade spesso con i libri messi all'indice, la lettura delle 278 pagine del volume si rivela però di estremo interesse. Frutto del lavoro di decine di ricercatori di sei diverse università e di numerosi centri di ricerca, lo studio è molto chiaro nel dipingere una situazione di emergenza e le difficoltà comuni a tutte le amministrazioni italiane nel rispondere alla sfida posta dal cambiamento del clima. Sul fronte dell'inquinamento, a dir la verità, il confronto con il passato non è sempre privo di buone notizie. In Lombardia, ad esempio, i dati ufficiali dicono che la chiusura di molte fabbriche, la trasformazione delle caldaie domestiche da gasolio a metano e la diffusione di motori più moderni ha fatto diminuire rispetto ai primi anni Novanta la quantità delle polveri sottili che avvelenano l'aria.
venerdì, 27 marzo 2009, 15:57 *** link *** inserito da circolopasolini *** commenti

Il Prc vuol sfiduciare il Presidente della Provincia

L'11 marzo 2009 il Gruppo consiliare del Prc in Provincia di Pavia ha presentato una mozione di sfiducia al Presidente. La mozione verrà discussa e votata nel Consiglio del 25 marzo (11° punto all'ordine del giorno). Questo è il testo:

Oggetto: Mozione di sfiducia.

I sottoscritti Consiglieri provinciali Forti Teresio e Invernizzi Giuseppe:

L’Amministrazione provinciale ha superato ormai la metà del suo mandato e riteniamo necessario che siano dibattuti in Consiglio provinciale i risultati di questa gestione che risultano ampiamente negativi.
Formuliamo alcuni esempi di tali politiche negative, ci sono ben quattro ponti dove i lavori ritardano, con aggravio di spese e difficoltà:
  • il ponte sul Po a Pieve del Cairo: è da anni chiuso al traffico pesante e, mentre la Provincia di Alessandria ha concluso la sua parte di lavori, quella di Pavia è in grave ritardo. Come conseguenza è aumentato di molto il traffico pesante sul ponte della Gerola, con parziale disfacimento della pavimentazione in porfido, rifatto da non molti anni.
  • Il ponte sul Riazzolo, nei pressi di Sannazzaro (su un corso d’acqua di pochi metri) vede “lavori in corso” da oltre tre anni, con costi altissimi e  non si intravede la conclusione.
  • Il ponte di chiatte sul Ticino a Bereguardo, oltre ai lavori che sono fermi, a tutt’oggi, ci sono tre scavatrici che giacciono sul fondo della piena dal Settembre 2008.
  • I lavori sul nuovo ponte sul Ticino a Vigevano non iniziano perché l’Amministrazione provinciale ha “sbagliato” le modalità della gara d’appalto.
giovedì, 19 marzo 2009, 18:24 *** link *** inserito da circolopasolini *** commenti

Una cartolina faraonica

Riceviamo da Riccardo Monferrato che ringraziamo:

Le cartoline della FAI hanno dato il loro risultato, l'autostrada Broni-Pavia-Mortara ha raggiunto l'ottavo posto in classifica degli ecomostri italiani in via di costruzione o in progetto.
Qui la classifica:

www.iluoghidelcuore.it
martedì, 03 febbraio 2009, 20:05 *** link *** inserito da circolopasolini *** commenti

Principio legalità e principio sopravvivenza

Il principio di legalità ha avuto ragione e con lui le migliaia di cittadini che sapevano da quale parte stesse la ragione: Giurato è stato reintegrato nel ruolo di Comandante della Polizia locale. Il principio di legalità è stato sostenuto in questi mesi dalla cittadinanza che si è mobilitata in suo favore con tremila firme. Far valere quel principio dirimente di fronte alla peggior Giunta comunale che la città abbia conosciuto è stato desolante. Non ci si aspetterebbe che un'amministrazione di centrosinistra calpesti più e più volte quel principio costringendo i cittadini stessi a farsi carico della sua affermazione. Eppure è andata così, e non è ancora finita. La Giunta ha diramato oggi un comunicato stampa sotto il quale seppellisce quella briciola di presentabilità che ancora poteva vantare: quella istituzionale. Giurato è presentato come colui che doveva dimettersi spontaneamente dopo le denunce di Domenico Pingitore, dopo aver appreso che era stato aperto un procedimento a lui avverso. Macché autocritica, naturale dopo la sentenza del Giudice del lavoro. Vanno invece a ledere ancora la dignità di Gianluca Giurato. Lo si sospettava che lo avrebbero atteso al varco della sentenza per portare a termine il lavoro licenziandolo. Il Sindaco lo andava ribadendo a ogni pié sospinto nei corridoi della Pensione Mezzabarba. Dove, pensionati ritiratisi prima della scadenza, vengono riassunti con contratti da consulente per gestire affari delicatissimi come quelli interni. Cosa diranno i Sindacati di fronte a quel comunicato? Cosa dirà il Partito democratico? La pregiudiziale "Giurato" posta più volte dalla Sinistra democratica come verrà risolta? Ferrari dichiarerà di essere all'opposizione, in maggioranza o tra il gnac e il patac? Nè con la Capitelli né senza? E se la Capitelli è, tra le altre cose, anche Colei che ti licenzia Giurato dopo aver invocato la sua onorabilità offesa da se medesimo non essendosi ritirato in buon ordine quando lei lo avrebbe tanto desiderato? E Zorzoli, Minella, Danesino e Mazzilli quanta merda dovranno ancora mangiare? E Galliena che su Giurato ha speso più di una parola indicando nell'assessore Portolan colui che avrebbe dovuto andarsene? Per la precisione oggi stesso, dopo la sentenza di reintegro.
Perchè un fatto è certo in queste ore, se si compatta la Giunta si sfarina la maggioranza. Se siamo uomini.

Irene Campari
Giovanni Giovannetti
venerdì, 24 ottobre 2008, 17:36 *** link *** inserito da circolopasolini *** commenti

"O Capitani o miei capitani ... "

di Irene Campari

Nel giorno della discussione in Consiglio comunale delle Linee guida del Pgt, "Il Sole 24ore" non ci poteva offrire assist migliore. Non per le foschissime notizie dell'andamento delle Borse asiatiche ed europee di cui abbiamo già accennato in un post questa mattina, piuttosto per il dossier sull'economia in provincia di Alessandria, il retroporto di Marcellino Gavio e la logistica. Presentandoli come se fossero due elementi separabili, come se il cedimento dell'economia e della finanza non fossero incastonati nel modello di sviluppo e della sua conduzione proposti dalle figure citate negli articoli del quotidiano. Non comincia infatti al meglio a spiegarci dove stia la grandezza della logistica. Nomina per primo la rucola degli intrecci tra politica e affari: Fabrizio Palenzona. E' il Mustarelli nazionale, quello che siede in 70 consigli di amministrazione e collegi sindacali contemporaneamente. In Banca popolare e in Asm. L'impegno di Palenzona è addirittura, rispetto a quello del locale Mustarelli, come un logaritmo esponenziale. E' nelle società autostradali, in Unicredit, nei partiti (proviene dalla Margherita). Eppure qui è nominato come se niente fosse, nonostante dietro all'accaparramento di territorio da parte delle società di Gavio tra il Piemonte, Lombardia e Liguria ci sia lui. E sì perchè il progetto di Gavio è quello di controllare tutta l'area che va dal porto di Genova a Domodossola, passando per Tortona e Pavia, arrivando fino al Frejus (già suo), ossia tutta l'area che sarà attraversata dai Corridoi di trasporto europeo 1, 5, 24. Più è su gomma o ad alta velocità e meglio è. Pubblichiamo l'articolo descrittivo di Bricco, a seguire un intervento sullo sviluppo legato alla logistica di Aldo Bonomi (autore de "Il rancore" edito da Feltrinelli) e terzo dedicato ai "giovani capitani" e l'ultimo alle nuove leve della politica. Secondo voi Palenzona si farà da parte? In Italia non si ha vergogna di chiamarli "capitani". Per pudore l'articolista non ci ha aggiunto "coraggiosi" come aveva fatto qualcuno riferendosi ai compratori di Alitalia-Cai tra i quali risultava anche Gavio.
lunedì, 06 ottobre 2008, 14:41 *** link *** inserito da circolopasolini *** commenti

Autostrade lombarde, non far saper

Oggi, sul blog di Grillo è apparsa una lettera di un cittadino di Desio, del locale meet-up, in cui descrive l'accoglienza ricevuta al Consiglio comunale di quella cittadina quando ha aperto la cinepresa per registrare la seduta. E' ignobile ciò che è accaduto a Giacomo Sicurello e ha tutta la mia solidarietà. La sua lettera è riportata in fondo al post. All'ordine del giorno c'era l'autostrada Pedemontana Lombarda. Fa parte del pacchetto di autostrade pianificate dall'ex Ministro Antonio di Pietro: Brebemi, Pedemontana, Cremona-Mantova, Tangenziale est Milano, a cui si è aggiunta anche la Broni-Mortara. Il cerchio delle imprese stretto intorno alle infrastrutture è sempre lo stesso. Per la Pedemontana lombarda, a pedaggio (come tutte le nuove autostrade), il progetto preliminare è stato realizzato dell’Ati Spea i cui soci erano: Spea ingegneria europea (Gruppo Benetton), Proiter (Gruppo Pizzarotti), Alpina, Geodata (ha partecipato agli appalti per la Tav-Val di Susa), Pool infrastrutture (ora Idroesse infrastrutture), Erre.vi.a., Centro studi Pim. Direttore del Centro Studi Pim è oggi l'Assessore all'Urbanistica di Pavia Franco Sacchi. La società Pedemontana lombarda è controllata da Milano-Serravalle, in cui è presente il Gruppo Gavio con ben tre società.
mercoledì, 10 settembre 2008, 04:00 *** link *** inserito da circolopasolini *** commenti

Rubabandiera

Alitalia-Cai: i nomi sono sempre gli stessi da vent'anni, gli stessi delle autostrade, delle multisale, dei centri commerciali, dei telefoni, dell'alta velocità, delle montagne bucate, dei laghi asfaltati, delle piattaforme logistiche, degli interporti e retroporti, della grande distribuzione organizzata, delle concessioni pubbliche, delle cartolarizzazioni, delle intercettazioni, delle immobiliari, delle banche, delle associazioni temporanee di imprese, dei residence extralusso, delle discariche, delle bonifiche, degli autogrill, delle delocalizzazioni in Romania e Ucraina, dei porti e degli aereoporti, dell'Expo2015. Sono quelli di chi nelle assemblee ordinarie delle loro holding dichiarano in merito alle concessioni e licenze per costruire: "Ottenerle occorre tempo, nonostante noi facciamo di tutto per abbreviare i tempi" (dal Verbale dell'Assemblea dei soci di Immobiliare Lombarda-Gruppo Ligresti, aprile 2007). Non sono tanti; nella società del libero mercato la libertà di impresa è solo per loro, il rischio solo per noi. Per sapere qualcosa in più del trio Benetton-Ligresti-Gavio e gli interessi nell'area padana si veda l'inchiesta di Irene Campari "Denti di ferro" prodotta all'inizio di quest'anno partendo dalla nascita dell'autostrada Broni-Mortara e pubblicata sul numero di febbraio 2008 della rivista "Il primo amore".

La bandierina della coraggiosa compagnia di Raffaele Deidda

Ci saranno due Alitalia, quella "buona" e quella "cattiva". La buona, accaparrata dai capitani coraggiosi, produce utili attraverso le rotte e la flotta, mentre la cattiva, gravida di debiti e di esuberi, sarà affidata al commissario Fantozzi e quindi allo Stato, cioè ai cittadini italiani

sabato, 06 settembre 2008, 11:15 *** link *** inserito da circolopasolini *** commenti

Broni-Mortara: non poteva essere che Gavio

Nei giorni scorsi avevano dato la notizia che la gara per la concessione del progetto definitivo e la costruzione della Broni-Mortara era stata aggiudicata al Corsorzio Sis-Merloni fin.-Sacyr Vallermoso. Ma avevano anche ricordato come, l'anno scorso, avesse vinto anche la concessione per la Cremona-Mantova poi strappata dal consorzio locale Stradivaria, e mettavamo in guardia anche per la "faraonica". Oggi si è saputo che il 2 luglio Sis sarebbe stato escluso dalla gara, aggiudicandosela Sabrom (nel cda siede Roberto Portolan), la società che aveva promosso il progetto preliminare, controllata all'85% dal Gruppo Gavio, che corona così il sogno del trattino di 67 km che raccorda 6000 km di autostrade italiane che già controlla. (ic)

Rumors/ Gavio strappa il contratto della Broni-Pavia-Mortara agli spagnoli: vale 900 milioni
Venerdí 04.07.2008 15:09

E' dal 1969 che si parla dell'autostrada Broni-Pavia-Mortara. Un'opera ritenuta strategica per snellire il traffico a sud di Milano. Un'opera che significa, a livello di business, un investimento da 900 milioni di euro. Ad aggiudicarsi l'appalto per la sua realizzazione è stato il gruppo di costruzioni spagnolo Sacyr Vallhermoso. Ad annunciarlo era stato l'ad della società, Manuel Manrique, nel corso dell'assemblea degli azionisti. Il contratto, assegnato dalla Regione Lombardia attraverso la società Infrastrutture Lombarde (ILSPA), riguarda la costruzione e la gestione dell'autostrada, lunga 57 chilometri, per un periodo di 43 anni. Quello che però Affari [AffariMilano] è in grado di anticipare, è che gli spagnoli sono stati "detronizzati" dall'italiana Sabrom.

venerdì, 04 luglio 2008, 18:08 *** link *** inserito da circolopasolini *** commenti (1)

La vespa e l'autostrada

di Irene Campari

Favola grottesca e mediatica. La sta mettendo giù così il Partito democratico la faccenda dell'autostrada Broni-Mortara. Per sabato prossimo è annunciato un incontro a Bressana organizzato dal Circolo Libertà&Giustizia di Pavia. Un incontro, come recita la pubblicità, che vuol mettere a confronto diverse opinioni e pareri di Sindaci e Cittadini. Una cosa buona, tutt'al più innocua. Invece è una operazione di restyling che il Pd locale, dopo distrastri elettorali, impresentabilità della propria classe politica, ambiguità di posizioni su temi dirimenti quali sviluppo ambiente e lavoro, si appresta a fare in vista delle prossime campagne elettorali (già iniziate). Gli avi del Pd hanno voluto, insieme a Regione Lombardia, l'autostrada Broni-Mortara, arrivando a coprirsi di ridicolo quando l'amministrazione comunale di Pavia ha votato il progetto preliminare e quando ha sostenuto procedure di Vas degne del quarto mondo sfruttato. Ora si propongno come il Bruno Vespa della situazione: mettono sindaci e opinioni a confronto. Non prendono posizione, ma "agevolano il confronto". L'ipocrisia politica sta toccando punte stomachevoli, e occorre smascherarla. Qualcuno si chiederà cosa c'entri il Partito democratico con Libertà&Giustizia, organizzatrice della serata di Bressana. Libertà&Giustizia è il Partito democratico. Rispolverata quando il Pd non può, per presentabilità, organizzare direttamente simili incontri. Stesse persone, stessa dirigenza, stesso percorso politico. L&G e i suoi circoli sono serviti a tirare la volata alla nascita del Pd locale. Non si sono mai espressi prima sull'autostrada, quando sarebbe servito a far pendere la decisione a vantaggio dell'ambiente e dei comitati che lo difendono. No. Loro intervengono quando tutto è deciso e nel modo peggiore; confrontando le "opinioni"! L'anno scorso, quando invitai Beppe Grillo in Commissione comunale dove parlò anche dell'autostrada, il Sindaco Capitelli (Pd) aveva impedito agli Assessori di parteciparvi. I consiglieri (Pd) di maggioranza si erano dissolti. Non ho sentito nessuno dell'allora Circolo di L&G esprimersi contro l'arroganza e antidemocraticità del Sindaco. Zitti, zitti.
giovedì, 26 giugno 2008, 10:37 *** link *** inserito da circolopasolini *** commenti

Autostrada Broni-Mortara, mozione alla Giunta di Pavia

Mozione relativa alle risultanze delle procedure di Valutazione di impatto strategico applicate al progetto preliminare dell'autostrada Broni-Mortara (Redavalle-Stroppiana)

Preso atto del contenuto delle relazioni tecniche, recentemente diffuse, inerenti l'applicazione delle procedure di Valutazione strategiche di impatto ambientale al progetto preliminare dell'autostrada Broni-Mortara,

preso atto della relazione allegata a detta documentazione a firma dei componenti della Segreteria tecnica costituita ad hoc presso l'Amministrazione Provinciale,

preso atto dell'Ordine del giorno votato all'unanimità dai Comuni interessati al tracciato e dal Comune di Pavia durante la Conferenza dei Servizi del 7 febbraio 2007, in cui era scritto che la predisposizione del progetto definitivo sarebbe stata subordinata:
giovedì, 19 giugno 2008, 13:37 *** link *** inserito da circolopasolini *** commenti (1)

Broni-Mortara: lettera ai Sindaci

I Comitati contro l'autostrada Broni-Mortara, dopo aver preso visione delle risultanze della Vas, hanno predisposto una lettera da inviare ai Sindaci dei Comuni interessati al tracciato, al Sindaco di Pavia e all'Amministrazione provinciale. Sottoscriveranno anche alcuni Consiglieri comunali che si sono opposti al progetto autostradale e che ancora intendono impegnarsi affinché non si faccia. Pubblico di seguito la lettera. (ic)

Pavia, 17-06-2008

Alla cortese attenzione del Sindaco di

Oggetto: caso Malpensa e autostrada Broni-Mortara, ovvero poteri e doveri del Sindaco in campo ambientale e responsabilità conseguenti
 
I Comitati dei cittadini interessati dalla realizzazione della tratta autostradale Broni/Pavia Mortara intendono informare tutte le Amministrazioni coinvolte dalla suddetta opera dei potenziali danni alla salute che la relativa realizzazione può causare e delle conseguenti responsabilità che si dovranno assumere gli Enti Locali, alla luce di esperienze acquisite in occasione dell'ampliamento dell' aeroporto di Malpensa 2000.
mercoledì, 18 giugno 2008, 16:02 *** link *** inserito da circolopasolini *** commenti

Dormono sulle macerie

di Irene Campari

Ieri sera discussione in Consiglio comunale sul nuovo Piano di governo del territorio. Alle 19.45 eravano presenti in tre. Si comincia alle 20.30. Ma Giunta e maggioranza sanno già tutto; non hanno bisogno di noi. Cinquini dorme; su e giù con la testa dal banco. Il Sindaco non è in sala. Molti assessori erano da un’altra parte. Suvvia, non c’era poi da discutere qualcosa di importante. Solo il modo in cui questa città, e nostro figlio, vedrà e vivrà il suo futuro, qui. Non è questo che interessa, e divagano sulle partite di calcio, sui vestiti, sulle querele prossime e venture, sul bacino elettorale, sul prossimo candidato Sindaco, sottovoce, lì o nelle stanze accanto. “Le donne vanno e vengono / parlando di Michelangelo”. Almeno! Eliot era piuttosto ottimista quando cantava la mediocrità. Noi non lo possiamo essere. L’assessore all’urbanistica Sacchi è solo; unico a rispondere sugli indirizzi politici da conferire al governo del territorio. Non è affare di cultura, di istruzione, di qualità della vita, di sviluppo sostenibile, di finanza, commercio, attività produttive, partecipate e controllate, creatività e aggregazione, mobilità e immobilità. No. E’ solo affare di cemento. E parla e risponde solo colui che è stato delegato alla partita: l’assessore al cemento. Ma non parla della sua specifica competenza. Divaga anche lui, replicando la lettura delle “Linee guida del piano di governo del territorio”. Divaga e ci porta lontano, lontanissimo da ciò che ha fatto in questi tre anni. Ci porta in mondi sconosciuti alla città e a lui medesimo: il verde, la socialità, l’umanità, la solidarietà, il vicinato, il sapere e la conoscenza, la partecipazione, l’arresto della cementificazione. L’assurdo è messo in scena, e l’ipocrisia diventa stucchevole e nauseabonda. Ciò che non ha fatto è ciò che vuole, ciò che vuole è ciò che non ha fatto. "Come se"; fanno "come se" le residenze a prezzi inaccessibili di cui hanno riempito gli spazi aperti in periferia fossero opera del diavolo. Loro non lo sono. Prendere le distanze da se stessi è un’arte che si apprende. Su quest’arte basano la loro sopravvivenza politica.
martedì, 17 giugno 2008, 13:04 *** link *** inserito da circolopasolini *** commenti (4)

Sintetici e integrati

Giorgio Boatti scrive questa mattina su "La Provincia pavese" della Vas sull'autostrada Broni-Mortara.  Domani sera, in Consiglio comunale a Pavia si discuterà di Piano di governo del territorio. Sarà un caso che la Vas è stata pubblicata pochi giorni prima di questa discussione, o meglio, questa discussione è stata rimandata più volte dall'assessore Sacchi fino a protrarla a dopo la pubblicazione della relazione della segreteria tecnica sulla Vas autostradale? (ic)

Si scrive VAS ma si legge «Valutazione ambientale strategica» ed è una delle tante, proficue norme che l’Europa ha immesso nel nostro ordinamenento. Infatti con la direttiva europea 42/2001/CE, la l.r. 12/2005, si è introdotto l’obbligo di accompagnare tutti i piani attinenti l’organizzazione del territorio, tra i quali il Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale, con la Valutazione Ambientale Strategica. Proprio il sito della Amministrazione Provinciale di Pavia spiega che la «procedura di VAS consiste nell’elaborazione di un rapporto relativo all’impatto sull’ambiente (rapporto ambientale), conseguente all’attuazione del piano, da redigere anche mediante lo svolgimento di consultazioni e la messa a disposizione delle informazioni».
E giustamente si sottolinea sempre, da parte dell’Amministrazione Provinciale di Pavia, come il cuore della VAS sia «la partecipazione, il confronto tra l’Amministrazione e i soggetti che sul territorio rappresentano interessi diffusi.»
domenica, 15 giugno 2008, 16:01 *** link *** inserito da circolopasolini *** commenti (1)

... quando i buoi sono scappati

Ricevo e diffondo un comunicato stampa di Legambiente circa la ridicola Vas sull'autostrada Redavalle - Stroppiana (Broni-Mortara) pubblicata nei giorni scorsi. Lo pubblico, commentando che per un'opera di questa portata piangere quando si sapeva e si poteva evitare fa un po' incazzare. Perchè i referenti di Legambiente nei Consigli comunali e nelle Giunte come a Pavia hanno supportato questa presa in giro? Lo avevamo stradetto che lo era per noi e per i cittadini, a fronte di insulti pubblici ricevuti da dirigenti dei Verdi e loro parenti. Io ero in cerca di visibilità, loro invece sì che lavoravano, in silenzio, per il nostro bene. Perchè la città meno sapeva e meglio era. Meno sapeva che loro non si sarebbero opposti all'autostrada e meglio sarebbe stato per quei tre che ancora li votano. Meno si diffondeva che sarebbe stata Infrastrutture Lombarde, che ha voluto l'autostrada, a effettuare la Vas e meglio potevano tirare avanti. Ma Infrastrutture lombarde non ha preso in giro i politici delle Giunte di centrodestra e centrosinistra, perchè loro sapevano quello che ancora noi non potevamo conoscere: l'assetto societario che promuoveva l'infrastruttura e che stava promuovendone altre tra la Liguria-Lombardia-Piemonte. Ora non sanno che pesci pigliare e scrivono ai Sindaci (anche alla Capitelli che passerà la lettera alla Balzamo che la passerà a Sacchi?). Invece noi porteremo la documentazione Vas e l'approvazione del progetto preliminare all'attenzione delle autorità competenti.
venerdì, 13 giugno 2008, 17:52 *** link *** inserito da circolopasolini *** commenti (5)

Verso la Broni-Mortara a pieni polmoni

di Irene Campari

E' la sintesi di quanto contenuto in un documento a corredo della Valutazione di Impatto Ambientale per l'autostrada Broni-Mortara pubblicata in questi giorni. Le vicende che hanno portato all'approvazione del progetto autostradale, il suo inquadramento in un programma di sviluppo legato alla logistica, gli interessi che gravitano intorno alle grandi infrastrutture interregionali e il loro elenco comprensivo delle società proponenti e concessionarie le potete trovare nell'inchiesta "Denti di ferro". Il documento che proponiamo contiene le considerazioni sul lavoro svolto dalla Segreteria tecnica, costituita lo scorso anno. Non sapevamo i nomi di chi ne faceva parte, ora li ritroviamo come firmatari di questa relazione. Per Pavia ne fa parte l'architetto Collarini, collaboratrice dell'arch. Praderio, dirigente del settore urbanistica del Comune. C'è anche il dr. Malcevschi, incaricato dal Comune anche per la relazione Vas sul nuovo Piano di governo del territorio. Avevo ragione allora, quando nell'autunno scorso, durante un Consiglio comunale, dissi all'assessore Balzamo che sicuramente il dr. Malcevschi si sarebbe interessato anche della Broni-Mortara, lei mi rispose che "assolutamente, nego che il dr. Malcevschi abbia avuto incarichi per la Vas dell'autostrada Broni-Mortara". Accidenti, ora si viene a sapere che addirittura era già nella segreteria tecnica!! Assessore Balzamo, perchè racconta cose del genere ai Consiglieri? Ciò che l'assessore ha sostenuto in quella sede è registrato, e chiederò la registrazione. Perchè ha negato?
lunedì, 09 giugno 2008, 18:05 *** link *** inserito da circolopasolini *** commenti

Sempre logistica è

Ricevo da Giuseppe Camerini un intervento circa l'interporto di Bressana Bottarone. Recentemente questo progetto è stato declassato dall'amministrazione provinciale a semplice insediamento logistico. Non ci si casca. Gli interporti, i retroporti e le piattaforme non si costruiscono solo in un giorno e in una volta. Capita più spesso che ci si accorga di avere un interporto sotto casa quando tanti pezzettini chiamati "logistica" compaiono in una visione di insieme. E' quello che potrebbe accadere a Bressana Bottarone.
Per un approfondimento sul sistema logistico-autostradale-commerciale dell'area lombardo-ligure-piemontese si può scaricare il dossier "Denti di ferro" di Irene Campari dalla banda laterale.

E' vicino il momento della convocazione di una seconda (e forse decisiva) conferenza di servizi sulla logistica di bressana. Oggi dalle colonne de "La Provincia Pavese" il Presidente Vittorio Poma annuncia la scoperta dell'acqua calda: non è più previsto l'interporto di Bressana. Si tratta di una dichiarazione concordata con il sindaco di Bressana: i due stanno portando avanti una strategia subdola: fare credere all'opinione pubblica che l'ingombrante interporto è fuori gioco, per far passare la logistica, che costituirà il primo modulo (da ampliare con la disponibilità della broni mortara) di una piattaforma logistica ben più
grande.
mercoledì, 21 maggio 2008, 11:16 *** link *** inserito da circolopasolini *** commenti

Strade nutrienti

Si comincia a delineare il programma provinciale delle infrastrutture in vista dell'Expo2015. L'Amministrazione provinciale fa sapere che userà i soldi dell'Expo per riqualificare nodi della rete stradale intasati dai flussi. E la riqualificazione dell'esistente è buona cosa. Se poi ci aggiungessero la riqualificazione della rete ferroviaria ormai quasi dismessa sarebbe un colpo di genio e di coscienza. Purtroppo questa riqualificazione sarà legata invece alla costruzione dell'Autostrada Broni-Stroppiana, e la riqualificazione avverrà in quelle aree in cui gli insediamenti logistici sono già un dato di fatto. Basta leggersi l'articolo apparso questa mattina su "La Provincia pavese". L'Amministrazione provinciale è da tempo che dice di voler vendere le proprie quote della Milano-Serravalle; le venderà probabilmente a l Gruppo Gavio, che detiene il controllo delle concessioni delle autostrade del Nord-ovest, e in corsa per la concessione della Broni-Stroppiana tramite il controllo dell'85% delle azioni della Sabrom, società proponente il progetto. Parte della rete stradale intorno a Pavia è intasata dal traffico bloccato dai tir di società di logistica e trasporti, mezzi pesantissimi costretti a divincolarsi tra rotonde concepite per le 500. Prima intasano con i tir e poi prendono atto che la rete va riqualificata. Progettazione intelligente?
(Irene Campari)



I soldi dell’Expo 2015 per rifare le strade

Il piano traffico della Provincia realizzato con la vendita delle azioni Serravalle

PAVIA. I due collegamenti con Broni e Casteggio quasi sempre saturi; le entrate di Pavia assediate dalle auto. Sarà il nuovo Piano del traffico provinciale a ridisegnare la viabilità. Piano che prevede due scenari, uno di quali con la nuova autostrada Pavia-Broni-Mortara. E oltre a ciò interventi finanziabili con 7-8 milioni in tre anni grazie ai proventi della Serravalle e dell’Expo 2015.
giovedì, 08 maggio 2008, 09:04 *** link *** inserito da circolopasolini *** commenti (5)

Biocarburanti, il rimedio peggiore del male

Il Comune di Tortona ha votato qualche giorno fa la prima delibera per il via all'impianto per la produzione di bioetanolo a Rivalta Scrivia. Tortona ha una maggioranza di centrodestra. La delibera è passata con il voto favorevole dei quattroconsiglieri del Partito democratico. Rivalta Scrivia è terra del Gruppo Gavio, terra di logistica, di capannoni e di autostrade future. Non ci poteva mancare l'impianto per la produzione di biofuel, che affamerà anche il mondo, com'è scritto anche nell'articolo che riprendiamo da Aprileonline, ma con le autostrade nuove ci sta, eccome. Anzi fa il paio con le autostrade: distruggono campi di cereali per costruire autostrade che consumeranno carburante prodotto da cereali. Presi da dove? Dai produttori che prima li vendevano per fare il pane e i derivati, guadagnandoci molto meno che vendendoli ai produttori di biocarburanti. Pane, Acqua...

Mentre l'Unione europea avverte che sull'Africa sta per abbattersi uno "tsunami umanitario" a causa dell'impennata dei prezzi dei generi di prima necessità - allarme lanciato anche dal direttore generale della Fao - il primo ministro britannico, Gordon Brown ha messo in guardia da scelte come quella di impiegare cereali per il "biofuel" invece che per sfamare la gente  e ha chiesto che la questione abbia la priorità massima al vertice del G8 di luglio a Tokyo...

La prima decisione venne presa dal Presidente Bush che annunciò, come misura di vago sapore ambientalista e come inizio della liberazione dalla schiavitù del petrolio, il ricorso massiccio alla produzione di etanolo dalle piante di granturco, largamente presenti nelle grandi pianure cerealicole americane.
sabato, 12 aprile 2008, 15:55 *** link *** inserito da circolopasolini *** commenti (1)

Contro i nuovi fascismi


Un documento dell’Osservatorio antifascista pavese sollecita il Comune, la Provincia e la Prefettura pavesi a schierarsi e non dare spazio ai neofascisti di Forza Nuova. In esso si sottolinea «come i soprusi sui luoghi di lavoro, le discriminazioni verso i migranti, l'attacco ai diritti civili e la distruzione sistematica del territorio come per la Broni-Mortara, non sono altro che forme diverse di un odierno fascismo, che come allora prevarica sull’uomo e conduce verso la barbarie». Lo sono anche le infiltrazioni mafiose: a Pavia e in molte altre città del nord la mafia interagisce con l’economia legale e ricicla il denaro sporco nell’edilizia, nel commercio e nella finanza. L'Osservatorio propone un percorso verso il 25 aprile, anniversario della Liberazione, da inaugurare sabato 29 marzo alle ore 18, con un presidio davanti alla Prefettura. Pavia democratica e antifascista è «stufa delle violenze ma soprattutto dell'ipocrisia e dell'inerzia di istituzioni e partiti che si rifanno alla costituzione ignorandone però i fondamenti».

Martedì 18, alle ore 23.45, una decina di militanti di Forza Nuova con il passamontagna si è mosso dalla propria sede alla volta del CSA Barattolo, aperto solo per lavori di sistemazione: ha sfondato il cancello d’ingresso, sradicato un parapetto del balcone dell’ex comitato di quartiere, abbattuto la vetrata d’ingresso utilizzando un blocco di cemento, infranto a lanci di pietre il lunotto superiore d’ingresso. Un frequentatore della struttura che ha cercato di andarsene viene circondato e malmenato: 15 giorni di prognosi. La polizia, intervenuta solo dopo ripetute chiamate, arriva ad azione squadrista conclusa, quando gli autori si erano dileguati su un Doblò bianco. Il ritardo sembra colpevole considerando che la prima volante arrivata in Borgo Ticino, ha deciso di non intervenire ed aspettare rinforzi.

martedì, 25 marzo 2008, 15:33 *** link *** inserito da circolopasolini *** commenti (1)

Quando l'ambiente è attaccato sopra e sotto

Riprendiamo da "Il Giorno" di ieri e di oggi, 21 febbraio 2008, due notizie di carattere ambientale. La prima riguarda la Tangenziale Est di Milano, l'atteggiamento tenuto dai Verdi, e lo sconforto dell'ex Sindaco di Melegnano. La TEM è una delle grandi opere autostradali previste dal Piano della Mobilità 2007 che interessano l'area lombarda insieme alla Brebemi, la Broni-Mortara, la Pedemontana Lombarda e la Cremona-Mantova. Tutte andranno ad essere ultimate entro l'Expo 2015. La seconda notizia riguarda lo smaltimento dei rifiuti e l'alveo del Po.
(Irene Campari)


«La tangenziale Est esterna? Una sconfitta per i Verdi»

Parla l’ex sindaco Pietro Mezzi: basta battaglie  
giovedì, 21 febbraio 2008, 10:26 *** link *** inserito da circolopasolini *** commenti

Denti di ferro

Proponiamo un articolo pubblicato sul numero di febbraio-marzo della rivista "Il primo amore". Il testo qui pubblicato è la versione originale dell'autrice. Vi si descrive il sistema che agisce nell'area padana all'interno della cornice territoriale tracciata da logistica-autostrade-centri commerciali-holding immobiliari e globalizzate.


Denti di ferro
Un'inchiesta

di Irene Campari
 
In un campo ghiacciato a sud di Milano, per dieci ore al giorno dieci uomini Rom stanno seduti intorno a un fuoco che fende la nebbia e a mani nude smontano bancali. I chiodi da una parte, le assi fradice dall’altra. Le loro mani non sono mani e i loro denti sono di ferro. Il padrone li paga 800 euro al mese. Poco distante c’è un capannone, dentro quasi non si respira, tra ragnatele, vecchi copertoni, vetri rotti e lo sporco che incrosta vecchi arnesi arrugginiti.


Logistica pensiero globale

Sgomberati a settembre dai campi del milanese e del pavese, i Rom di Rozzano lavorano in nero. Per la legge sono senza i «mezzi di sussistenza sufficienti a non gravare sull’assistenza sociale». Da marzo 2007 devono dimostrare allo Stato italiano di avere un reddito minimo e un’assicurazione sanitaria privata. Un repubblicano decreto pretende dai Rom l’assicurazione privata[1], magari sottoscritta presso una società controllata da grandi Gruppi che delocalizzano la produzione in Romania. I conti devono tornare, come la legalità.
giovedì, 07 febbraio 2008, 16:16 *** link *** inserito da circolopasolini *** commenti (3)

Expo2015: chi sostiene cosa

di Irene Campari

Questa mattina su "La Provincia pavese" compaiono due interessanti interviste a proposito di Expo2015 a Milano. La prima al Sindaco, la seconda a Roberto Schmid. Il direttore dello Iuss è infatti anche presidente del Comitato scientifico dell'Expo2015. Lo Iuss è rappresentato nel Comitato anche dal suo responsabile delle relazioni esterne, Adriano Gasperi [l'elenco completo dei membri è riportato in fondo a questo post]. Il Sindaco, richiesta di esplicitare cos'abbia Pavia da offrire, risponde l'Università. Schmid alla stessa domanda risponde l'Università e l'Eucentre; ieri aveva detto che nei depliant avrebbe accennato alla Certosa e anche a Pavia. Nessuno dei due ha detto "il Polo tecnologico": fallimento di tutti. Eppure sarebbe stato veramente interessante per la città arrivare, anche dal loro punto di vista, all'Expo con una struttura cittadina di ricerca. Ma forse è proprio quel "cittadina" che non s'ha da dire. Pisa, che piace a Roberto Schmid nominare sovente, avrebbe potuto vantare il Consorzio Pisa Ricerche, dove sono coinvolte tutte le istituzioni cittadine. Se ci fosse stato anche a Pavia un Consorzio Pavia Ricerche, il Sindaco avrebbe potuto farci tutta un'altra figura. Ci hanno appena escluso dal percorso longobardo dell'Unesco, non si sa che fine farà quello romanico, e per il nostro Sindaco non c'è altro a Pavia che non sia Università.
mercoledì, 06 febbraio 2008, 12:17 *** link *** inserito da circolopasolini *** commenti (3)

Quando si gioca in retroguardia

Pubblichiamo un intervento dei Comitati contro la Broni-Mortara, dei quali continuiamo a seguire le proposte, le iniziative e le riflessioni.

C’è il continuo e spontaneo sorgere di comitati di cittadini contro quasi tutti i progetti di nuovi insediamenti in provincia. Logistiche, interporti, autostrade, discariche di vario tipo, raddoppio di inceneritori, raddoppio di raffinerie, impianti per la produzione di etanolo, mega-centri commerciali, per non parlare della crescita indiscriminata di insediamenti abitativi (villettopoli). Landriano, Zinasco, Parona, Sannazzaro, Bressana, Corteolona, San Martino Siccomario, Borgarello, Galliavola, i Comuni che insistono sull’asse della prevista autostrada Broni-Pavia-Mortara sono solo alcune delle località interessate dal fenomeno.
mercoledì, 30 gennaio 2008, 17:00 *** link *** inserito da circolopasolini *** commenti

Teniamoci forti

E' stato rinnovato ieri il Cda dell'Ente Parco del Ticino (patrimonio Unesco). E' stato eletto Luigi Duse (Partito democratico), fortissimamente voluto dal Sindaco, e ambientalista convinto e preparato. In consiglio comunale, durante la discussione sull'autostrada "Broni-Mortara" ha dichiarato entusiasta che è un'opera dell'innovazione e dello sviluppo. Anche per il Parco del Ticino che lui andrà ad amministrare? Qualche logistica anche qui?
(ic)
sabato, 12 gennaio 2008, 16:52 *** link *** inserito da circolopasolini *** commenti (3)

Broni-Mortara, aggiornamenti dalla Giunta di Pavia


di Irene Campari

Ricevo oggi, dopo aver sollecitato, una lettera del Sindaco Capitelli contenente gli aggiornamenti sull'iter procedurale del progetto dell'autostrada Broni-Mortara. A seguito di una mozione presentata nel giugno 2007 scorso, e discussa in Consiglio a metà novembre, nella quale chiedevo precise garanzie di applicazione della Valutazione di Impatto Strategico (pur essendo una dei quattro che hanno votato contro, ora tocca anche tenerli d'occhio su quello che loro decidono) il Sindaco si impegnò a fornirmi aggiornamenti entro 15 giorni. Arrivano ora e li propongo, con qualche chiarimento. La VAS deve essere applicata ai grandi progetti infrastrutturali prima dell'approvazione del progetto preliminare. In questo caso invece, è stata avviata dopo che il progetto è stato approvato nella Conferenza dei Servizi del 7 febbraio scorso. Inoltre, la VAS dovrebbe essere effettuata da un soggetto terzo (veramente terzo e credibilmente terzo).
[Continua]
venerdì, 28 dicembre 2007, 16:18 *** link *** inserito da circolopasolini *** commenti