Ci saranno due Alitalia, quella "buona" e quella "cattiva". La buona, accaparrata dai capitani coraggiosi, produce utili attraverso le rotte e la flotta, mentre la cattiva, gravida di debiti e di esuberi, sarà affidata al commissario Fantozzi e quindi allo Stato, cioè ai cittadini italiani
E' dal 1969 che si parla dell'autostrada Broni-Pavia-Mortara. Un'opera ritenuta strategica per snellire il traffico a sud di Milano. Un'opera che significa, a livello di business, un investimento da 900 milioni di euro. Ad aggiudicarsi l'appalto per la sua realizzazione è stato il gruppo di costruzioni spagnolo Sacyr Vallhermoso. Ad annunciarlo era stato l'ad della società, Manuel Manrique, nel corso dell'assemblea degli azionisti. Il contratto, assegnato dalla Regione Lombardia attraverso la società Infrastrutture Lombarde (ILSPA), riguarda la costruzione e la gestione dell'autostrada, lunga 57 chilometri, per un periodo di 43 anni. Quello che però Affari [AffariMilano] è in grado di anticipare, è che gli spagnoli sono stati "detronizzati" dall'italiana Sabrom.
Mentre l'Unione europea avverte che sull'Africa sta per abbattersi uno "tsunami umanitario" a causa dell'impennata dei prezzi dei generi di prima necessità - allarme lanciato anche dal direttore generale della Fao - il primo ministro britannico, Gordon Brown ha messo in guardia da scelte come quella di impiegare cereali per il "biofuel" invece che per sfamare la gente e ha chiesto che la questione abbia la priorità massima al vertice del G8 di luglio a Tokyo...
La prima decisione venne presa dal Presidente Bush che annunciò, come misura di vago sapore ambientalista e come inizio della liberazione dalla schiavitù del petrolio, il ricorso massiccio alla produzione di etanolo dalle piante di granturco, largamente presenti nelle grandi pianure cerealicole americane.